Il modello
Etico non è un aggettivo.È il modello.
L'offshore economico spreme i costi e brucia le persone. Noi facciamo l'opposto: selezioniamo con cura, paghiamo il giusto, formiamo le risorse e reinvestiamo una parte dei ricavi nel territorio che ci dà il talento.
Come selezioniamo
Della selezione non deleghiamo niente: è il cuore del nostro valore. Ogni ingegnere che ti proponiamo ha attraversato un percorso completo, e il suo profilo lo dimostra.
- Screening tecnico condotto da ingegneri senior, non da recruiter generalisti.
- Prova pratica su scenari reali: infrastruttura da riparare, pipeline da costruire, incidente da gestire.
- Verifica delle lingue di lavoro: francese e inglese.
- Formazione mirata sul tuo stack prima del primo giorno operativo.
Come lavoriamo insieme
Si parte quasi sempre da un pilota: un ingegnere, una tariffa ridotta, obiettivi misurabili condivisi. Se i risultati ci sono, si scala verso un pod con lead tecnico o un ingegnere dedicato. Il contratto è semplice: tariffa giornaliera, 220 giorni lavorativi l'anno, fuso orario CET, i tuoi strumenti.
- Pilota a tariffa ridotta con obiettivi misurabili.
- Pod con lead tecnico per capacità che scala.
- Ingegnere dedicato per continuità di lungo periodo.
Condizioni eque, per contratto
I nostri ingegneri hanno contratti stabili, retribuzioni giuste per il mercato tunisino e percorsi di crescita con mentor. Non è filantropia: è ingegneria della qualità. Un professionista trattato bene resta, cresce, e il tuo team non riparte da zero ogni sei mesi.
Dove va il margine
Una parte dei ricavi di ogni contratto finanzia tirocini retribuiti e collaborazioni con le università tunisine: laboratori, mentorship, percorsi su Cloud e DevOps. Le attività dei tirocinanti le raccontiamo nella sezione news, con nomi e progetti veri.
Per il tuo report ESG questo è materiale concreto sul pilastro sociale: formazione finanziata, occupazione qualificata creata, mobilità che diventa opportunità invece che fuga di cervelli.
L'ecosistema: Overlay non lavora da sola
Overlay è un nodo di una rete più grande. Al centro c'è il Tecnopolo Magnetico, nell'entroterra della provincia di Enna: l'hub tecnologico, organizzativo e culturale del progetto, e il punto di integrazione tra l'ecosistema italiano e quello tunisino. Scuole, istituti tecnici, università e centri di formazione in Sicilia e in Tunisia sono i partner strategici che alimentano la pipeline di talento e ne garantiscono la continuità nel tempo.
Il Tecnopolo Magnetico
Uno spazio dedicato all'innovazione e allo sviluppo delle competenze, pensato come punto d'incontro strutturato tra formazione e imprese. Nasce con uno scopo etico esplicito: contribuire allo sviluppo locale, contrastare la dispersione dei talenti e creare opportunità di crescita qualificata in territori a rischio di marginalizzazione. Creato dall'Associazione Culturale Magnetico, è la chiave di volta e l'elemento di governance dell'intero progetto Overlay.
- Percorsi formativi allineati alle esigenze reali di aziende e MSP europei su Cloud, DevOps e infrastrutture AI.
- Sperimentazione operativa di procedure, strumenti e metodi di lavoro remoto e asincrono, trasferibili ai team nearshore.
- Governance e standard tecnici: accessi ai sistemi, segregazione degli ambienti, logging e tracciabilità delle attività.
- Reinvestimento territoriale: occupazione qualificata nell'entroterra siciliano, meno emigrazione forzata.
Scuole e università
La collaborazione con scuole, istituti tecnici, università e centri di formazione in Sicilia e in Tunisia è un pilastro fondante, non un semplice canale di reclutamento. Con gli istituti co-progettiamo curricula aggiornati sulle tecnologie e le procedure realmente in uso, con moduli pratici e laboratori.
Il valore è concreto: prevenire l'emigrazione qualificata. Molti giovani formati in ICT sono spinti a emigrare accettando condizioni precarie; Overlay offre un'alternativa strutturata, lavoro qualificato nei luoghi d'origine o in modalità remota regolata.
L'Associazione Culturale Magnetico, il garante etico
Magnetico garantisce la dimensione etica del progetto: che il nearshoring non si riduca a una leva di taglio dei costi e non produca dumping salariale o sfruttamento del capitale umano. Promuove la valorizzazione delle competenze locali, in Sicilia e in Tunisia, e la trasparenza verso aziende, enti formativi e partner istituzionali.
Parliamo del tuo prossimo ingegnere.
Raccontaci le tue opportunità di collaborazione. Ti rispondiamo con profili concreti e una proposta di collaborazione pilota a tariffa ridotta.